ATTIVITA' FISICA E BENESSERE INTESTINALE

2018 26 marzo

ATTIVITA' FISICA E BENESSERE INTESTINALE

Mantenere una buona funzionalità intestinale si può con il giusto apporto di fibre dal punto di vista alimentare, con la corretta idratazione grazie all'acqua, ma soprattutto con la pratica di attività fisica regolare e costante.


Il "non andare di corpo" giornalmente per alcune persone può rappresentare un problema, per altre è normale o perlomeno può non essere tale.


Si stima che il 16% degli adulti e il 33% delle persone oltre i 60 anni abbia questo disturbo. La maggior parte di esse ricorre all'uso di lassativi. Nessuna però sa che questo disagio compromette la qualità della vita tanto quanto quelle patologie come il diabete o l'artrite. Si pensa che la salute intestinale sia una questione del tutto personale su cui soprassedere, ma a quel punto il problema può essere già cronico e come tale va trattato. Modificare lo stile di vita aggiungendo l'attività fisica nella propria quotidianità è il primo passo per ricercare un sollievo, una soluzione e avvertire così meno disagio addominale.


Squat Naturale


La mancata attività fisica impedisce di avere una muscolatura intestinale stimolata. La sedentarietà è un fattore determinante che porta, ad esempio, a un indebolimento, a una scarsa funzionalità del diaframma e dei muscoli addominali. Questi muscoli, se allenati, contribuiscono a un aumento pressorio necessario alla spinta defecatoria.


Fare quotidianamente esercizio fisico, oltre a camminare, può dare grossi benefici all'intestino, non solo alla stipsi, ma anche a disturbi comuni come il reflusso gastrico e la sindrome del colon irritabile.


Il movimento favorisce la motilità intestinale (peristalsi) e il transito intestinale.