COME CAMBIA IL CAMMINO PER COLPA DELLO SMARTPHONE

2017 18 luglio

COME CAMBIA IL CAMMINO PER COLPA DELLO SMARTPHONE

Il modo di camminare è cambiato ora che l'uso del telefonino fa parte del quotidiano.


Sempre più lenti, ingobbiti e sbilanciati. L'attenzione è sempre più verso lo schermo del telefonino e su ciò che facciamo scorrere, piuttosto che su ciò che ci sta davanti, lungo la strada.


Chi cammina normalmente senza utilizzo dello smartphone, tende ad avere un'andatura più spedita fino a raggiungere una certa velocità, con passi lunghi, gambe distese e senza sbilanciamenti del corpo. Se incontra un ostacolo, il suo cervello calcola quanto fargli alzare il piede e la gamba per superarlo senza difficoltà mantenendo il busto eretto.


Chi, invece, avanza per la strada focalizzato sul proprio cellulare, si limita a camminare lentamente, con passi corti, evitando di guardare avanti a sè, mantenendo una postura "sbilenca". Nell'atto di scavalcare l'ostacolo, la persona esagera le misure in altezza e lunghezza così da risultarne un movimento abnorme per un ostacolo da poco.


Gruppi di studiosi stanno da tempo analizzando e studiando il cammino umano perchè l'uso del telefonino lo ha condizionato e modificato.


Si cammina più curvi in avanti con spalle anteposte, gabbia toracica più chiusa e baricentro spostato in avanti. Posture e posizioni scorrette e poco fisiologiche!


Telefonare, leggere un messaggio, una mail o guardare un video, scrivere qualcosa sul proprio cellulare coinvolge a tal punto l'individuo da avere reazioni di questo tipo: riduzione della velocità del cammino, attenzione distratta dalla realtà circostante, abnorme risposta con movimenti esagerati e scordinati nell'affrontare gli ostacoli perchè non supportati dalla vista.


Le attività digitali sono in buona parte responsabili dei cambiamenti posturali e di movimento dell'individuo moderno. Ciò che preoccupa maggiormente è che tali modificazioni stanno interessando soprattutto i giovani, gli adolescenti che devono completare la crescita.


Anche la vista è compromessa. Un peggioramento dell'acuità visiva è confermato, ma oltre agli occhi c'è il collo che indirizza il capo per avvicinare la vista allo schermo e che in una certa misura è coinvolto.


Se si sta più tempo al cellulare, se ne dedica sempre meno all'esercizio fisico.



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