''RIDE TO MOSCOW'': in bicicletta dal Friuli fino a Mosca

2016 17 febbraio

''RIDE TO MOSCOW'': in bicicletta dal Friuli fino a Mosca

2.800 km di solidarietÓ per aiutare gli orfani russi

Starbene Group, sempre attenta alle iniziative che legano il movimento al sociale, contribuirà e parteciperà attivamente all’iniziativa solidale “Ride to Moscow”: oltre 2800 km in bicicletta per aiutare i ragazzi orfani russi.


Il progetto solidale “Ride to Moscow” organizzato e promosso dall’associazione GEOforCHILDREN vedrà Paolo Ferraris, presidente di GEOforCHILDREN e ideatore dell’iniziativa, il fratello Alessandro Ferraris e Arturo Giustina, socio di Starbene Group, unire il Friuli a Mosca, in bicicletta. I tre partiranno da Ronchi dei Legionari (GO) il 29 luglio per arrivare nella capitale russa il 15 agosto: 18 giorni per percorrere oltre 2.800 km attraversando Slovenia, Austria, Repubblica Ceca, Polonia e Bielorussia. Al loro fianco, a coordinare l'intero tour, Roberto Travan, socio fondatore di Starbene Group insieme con lo stesso Giustina.


Ride to Moscow” è un’iniziativa di solidarietà chiamata “Una porta per la vita” per promuovere il fondo “Una porta per la Vita”, la raccolta fondi a favore di ragazzi orfani russi tra i 10 e i 18 anni, nell’intento di aiutarli affinché possano trovare un lavoro all'uscita dall’istituto dove sono cresciuti. L'intento è accompagnarli e assisterli economicamente nel passaggio tra l’abbandono dell’istituto e l’entrata nella vita attraverso percorsi di formazione che possano permettere loro di trovare un lavoro e così favorire una maggiore integrazione nel tessuto sociale.


Diciassette le tappe in programma per unire il Friuli alla capitale russa; circa 160 km ogni giorno fino alla tappa finale che supererà i 200 km. «Una parte del percorso, da Ronchi dei Legionari a Lukovica in Slovenia, sarà aperta a tutti. Chiunque vorrà accompagnarci per i primi 100 km circa della nostra avventura potrà farlo», dichiara Paolo Ferraris. «È un modo per coinvolgere il territorio e per permettere a tutti di poter sostenere il nostro progetto in aiuto dei ragazzi russi». Infatti per la prima tappa sarà prevista una quota di iscrizione interamente versata nel fondo “Una porta per la Vita”. «Stiamo cercando di organizzare un’iniziativa del tutto simile anche in occasione della diciassettesima e ultima tappa con il nostro arrivo in piazza Rossa», aggiunge il presidente di GEOforCHILDREN.


L’adesione a “Ride to Moscow” è aperta pure alle aziende con la possibilità di sostenere una tappa o il viaggio dei tre imprenditori. Tutti i soldi raccolti saranno versati nel fondo “Una porta per la Vita” per i bambini russi; i costi dell’iniziativa saranno interamente sostenuti da Geoclima, società dello stesso Ferraris da sempre vicina a GEOforCHILDREN. Al fianco dell’associazione sono già scese in campo Starbene Group, Geoclima e l’agenzia di comunicazione EoIpso oltre alle associazioni Bisiachi in Bici e Ichona bike. Hanno inoltre dimostrato interesse all’iniziativa Zamil, GMC Refrigerazione, Cesped, Rosenberg Italia, Clima Tech e Geoflange.


 


 


 



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